In televisione continuano a scorrere le immagini dell' affondamento della costa crociere al Giglio, con codazzo delle solite polemiche e scarico di colpe e le ridicole trasmissioni di intrattenimento dove gli interlocutori parlano a vanvera. Tragici fotogrammi pervenuti dalla Siria dove l'impegno delle nazioni opulente non va oltre qualche strale verbale all'indirizzo del despota... Il premier con loden e cartella che si affanna a risistemare la nostra malandata italietta... evvai con gli spot pubbliciatari di bellezze esotiche di qualsivoglia...panorama! E poi arrivano anche i verdi fotogrammi padani (speriamo senza audio) che mostrano la nostra ormai ventennale presunta "primavera italica" (sic!). Qualche parlamentare, che troppo ingordo, ha fatto sparire parte della cassa...enessuno sene accorgeva!! Meglio alzarsi dal divano e prendere la strada del cammino. Vai dove ti porta il vento che oggi s'è fatto più spavaldo. Fa giocare i rami, li fa canticchiare entrando fra le fronde degli abeti, libera in cielo le foglie in leggiadre danze. C 'è aria calda oggi che ti insegue e ti avvolge. Ti da il sentore che ormai il rigido dell'inverno è lasciato alle spalle. In cielo nubi vanno e vengono si uniscono e si scompongono come in una melodia musicale. Mi sposto con animo diverso, mi gusto il vento, mi lascio trasportare... Tempo 40.18. Musica del Banco in Canto di primavera.
venerdì 24 febbraio 2012
Canto di primavera
In televisione continuano a scorrere le immagini dell' affondamento della costa crociere al Giglio, con codazzo delle solite polemiche e scarico di colpe e le ridicole trasmissioni di intrattenimento dove gli interlocutori parlano a vanvera. Tragici fotogrammi pervenuti dalla Siria dove l'impegno delle nazioni opulente non va oltre qualche strale verbale all'indirizzo del despota... Il premier con loden e cartella che si affanna a risistemare la nostra malandata italietta... evvai con gli spot pubbliciatari di bellezze esotiche di qualsivoglia...panorama! E poi arrivano anche i verdi fotogrammi padani (speriamo senza audio) che mostrano la nostra ormai ventennale presunta "primavera italica" (sic!). Qualche parlamentare, che troppo ingordo, ha fatto sparire parte della cassa...enessuno sene accorgeva!! Meglio alzarsi dal divano e prendere la strada del cammino. Vai dove ti porta il vento che oggi s'è fatto più spavaldo. Fa giocare i rami, li fa canticchiare entrando fra le fronde degli abeti, libera in cielo le foglie in leggiadre danze. C 'è aria calda oggi che ti insegue e ti avvolge. Ti da il sentore che ormai il rigido dell'inverno è lasciato alle spalle. In cielo nubi vanno e vengono si uniscono e si scompongono come in una melodia musicale. Mi sposto con animo diverso, mi gusto il vento, mi lascio trasportare... Tempo 40.18. Musica del Banco in Canto di primavera.
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1 commento:
"Fa giocare i rami, li fa canticchiare entrando fra le fronde degli abeti, libera in cielo le foglie in leggiadre danze"
Che belle immagini, par di vederle!
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