Siamo ormai arrivati alla fine di questa " cavalcata" della disfida dei 100 giorni, che mi ha portato a camminare o correre quotidianamente. Credo che la media giornaliera sia superiore tutto sommato alle due ore (nel tempo alla fine del blog metto soltanto un parziale). L'unico rammarico è quello di aver corso troppo poco. Ma tant'è, si sa il freddo per me è un problema e sentirmi sudato nel gelo mi fa intirizzire solo al pensiero. Può essere una sfida ogni tanto, ma non continua. Oggi il meteo che mi accompagna è tipico della primavera, nuvole che si accalcano e poi se ne vanno trasportate dal vento. Si disperdono, poi ritornano e vanno a monopolizzare il cielo. Cammino tra le vie cittadine che mai come quest'anno ho calcato, molte cose mi sono diventate familiari. Ho visto pian piano la natura risvegliarsi, liberando colori stupendi. Mi sono soffermato su particolari che di solito ho trascurato per la troppa fretta. Credo che finalmente abbia trovato un mio feeling con Feltre, la mia città, ma che comunque avendone vissuto da bambino in periferia avevo sempre sentito lontana emotivamente. Sensazioni inconsce d'altri tempi. Queste camminate mi hanno introdotto al ritmo lento di cui io non sono mai stato gran "sostenitore". Ma oggi c'è sentore d'essere arrivati al capolinea di una sfida, anche se non granchè importante nella vita, mapur sempre un traguardo raggiunto che lascia un senso di gioia. Tempo 38.59'. Musica Time passages di Al Stewart.
domenica 15 aprile 2012
Feltre
Siamo ormai arrivati alla fine di questa " cavalcata" della disfida dei 100 giorni, che mi ha portato a camminare o correre quotidianamente. Credo che la media giornaliera sia superiore tutto sommato alle due ore (nel tempo alla fine del blog metto soltanto un parziale). L'unico rammarico è quello di aver corso troppo poco. Ma tant'è, si sa il freddo per me è un problema e sentirmi sudato nel gelo mi fa intirizzire solo al pensiero. Può essere una sfida ogni tanto, ma non continua. Oggi il meteo che mi accompagna è tipico della primavera, nuvole che si accalcano e poi se ne vanno trasportate dal vento. Si disperdono, poi ritornano e vanno a monopolizzare il cielo. Cammino tra le vie cittadine che mai come quest'anno ho calcato, molte cose mi sono diventate familiari. Ho visto pian piano la natura risvegliarsi, liberando colori stupendi. Mi sono soffermato su particolari che di solito ho trascurato per la troppa fretta. Credo che finalmente abbia trovato un mio feeling con Feltre, la mia città, ma che comunque avendone vissuto da bambino in periferia avevo sempre sentito lontana emotivamente. Sensazioni inconsce d'altri tempi. Queste camminate mi hanno introdotto al ritmo lento di cui io non sono mai stato gran "sostenitore". Ma oggi c'è sentore d'essere arrivati al capolinea di una sfida, anche se non granchè importante nella vita, mapur sempre un traguardo raggiunto che lascia un senso di gioia. Tempo 38.59'. Musica Time passages di Al Stewart.
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