Si va a piedi , in bici e di corsa. E si abbandona la ferraglia motorizzata che ci rende succubi. Meglio girar liberi che inscatolati seduti con occhi che vanno in mille direzioni a schivare pericoli altrui. Se non si deve percorrere tragitti lunghi per andare al lavoro o per altre faccende, ma perchè sottoporsi alla schiavitù sadica dell'automobile? E come detto, in sintonia con quello che devo fare oggi, mi reco a piedi od in bicicletta nei luoghi deputati. Nel tardo pomeriggio calzate le scarpe da ginnastica m'involo nella campagna per una salutare corsa, fra prati ormai verdi e boschi che giorno dopo giorno si vestono nella primavera. C'è una brezza leggera che mi accompagna, che mi sospinge ed a tratti mi si oppone soffiandomi contro. Anche il ritmo di corsa è più agile. passo veloce lungo il paese di Vellai e mi immergo da una strada laterare lungo il sentiero della torbiera dove c'è un silenzio "rumoroso" interrotto via via da canti di uccelli, dal gorgoglio dell'acqua dalle giovani foglie che fremono negli aliti di vento. Corro e non sento la fatica, adeguando il passo a ciò che il mio corpo richiede. Avverto che è rilassante, mi sento bene. Rientro a casa, ma avrei ancora voglia di continuare. Tempo: 47.20' accompagnato dagli Alla Bua in Pizzicarella.
domenica 15 aprile 2012
Si và
Si va a piedi , in bici e di corsa. E si abbandona la ferraglia motorizzata che ci rende succubi. Meglio girar liberi che inscatolati seduti con occhi che vanno in mille direzioni a schivare pericoli altrui. Se non si deve percorrere tragitti lunghi per andare al lavoro o per altre faccende, ma perchè sottoporsi alla schiavitù sadica dell'automobile? E come detto, in sintonia con quello che devo fare oggi, mi reco a piedi od in bicicletta nei luoghi deputati. Nel tardo pomeriggio calzate le scarpe da ginnastica m'involo nella campagna per una salutare corsa, fra prati ormai verdi e boschi che giorno dopo giorno si vestono nella primavera. C'è una brezza leggera che mi accompagna, che mi sospinge ed a tratti mi si oppone soffiandomi contro. Anche il ritmo di corsa è più agile. passo veloce lungo il paese di Vellai e mi immergo da una strada laterare lungo il sentiero della torbiera dove c'è un silenzio "rumoroso" interrotto via via da canti di uccelli, dal gorgoglio dell'acqua dalle giovani foglie che fremono negli aliti di vento. Corro e non sento la fatica, adeguando il passo a ciò che il mio corpo richiede. Avverto che è rilassante, mi sento bene. Rientro a casa, ma avrei ancora voglia di continuare. Tempo: 47.20' accompagnato dagli Alla Bua in Pizzicarella.
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