Come l'inverno, da poco andatosene, così anche questo primo scorcio di primavera si sta ubriacando di giornate strepitose. Sereno con vista sui monti che richiamano come sirene. Ed invece non mi resta che andarmene al lavoro. La giovinezza della bella stagione si veste di sgargianti colori floreali. Giallo delle forstizie, rosa delicato dei peschi e di qualche altra pianta venuta da chissà dove, bianco di susini e di selvatici biancospini che rallegrano le ancor spoglie siepi. E poi il verde che nasce con il nascere delle foglie, inondate dal sole che sorge lontano dietro i profili dei monti. Uccelli si spostano frenetici strapazzandosi in garrule melodie. Mi verrebbe da camminare all'infinito. Ma oggi avanzo malconcio dalle fatiche del giorno passato. Un fastidio giù verso il piede, poi le spalle, le riverite chiappe sarebbero volentieri rimaste a riposare, anche la schiena borbotta...ma il mito del nord est chiama. Non ci sono storie s'ha da lavorare! E così il cantiere mi accoglie a braccia aperte. Tempo: 38.18'. Musica: Pink Floyd, Echoes.
lunedì 26 marzo 2012
Giovinezza
Come l'inverno, da poco andatosene, così anche questo primo scorcio di primavera si sta ubriacando di giornate strepitose. Sereno con vista sui monti che richiamano come sirene. Ed invece non mi resta che andarmene al lavoro. La giovinezza della bella stagione si veste di sgargianti colori floreali. Giallo delle forstizie, rosa delicato dei peschi e di qualche altra pianta venuta da chissà dove, bianco di susini e di selvatici biancospini che rallegrano le ancor spoglie siepi. E poi il verde che nasce con il nascere delle foglie, inondate dal sole che sorge lontano dietro i profili dei monti. Uccelli si spostano frenetici strapazzandosi in garrule melodie. Mi verrebbe da camminare all'infinito. Ma oggi avanzo malconcio dalle fatiche del giorno passato. Un fastidio giù verso il piede, poi le spalle, le riverite chiappe sarebbero volentieri rimaste a riposare, anche la schiena borbotta...ma il mito del nord est chiama. Non ci sono storie s'ha da lavorare! E così il cantiere mi accoglie a braccia aperte. Tempo: 38.18'. Musica: Pink Floyd, Echoes.
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