In questi giorni vanno di scena i ciliegi che con le loro fioriture imbiancano il paesaggio. Anzi i pendii ed i boschi ancora bruni dell'inverno con questo tocco di bianco sembrano brizzolati. Stasera ho scartabellato il frigo e mi son rimpinzato con quello che ho trovato. Un piatto che manco Lucullo se lo sarebbe sognato e nemmeno la fervida immaginazione di qualchè gourmier avrebbe partorito. Tralascio le sottilette che persistono a camionate e voilà le pietanze: scatoletta di tonno con fagioli, carciofini con pistacchi e nocciole di cui il palato non sente traccia..., ma il titolo è evocativo, acciughe con capperi e un philadelphia. Nemmeno Vissani oserebbe tanto! Finito di pranzare meglio partire per la disfida. Notte di stelle e luna. Vago per strade asfaltate nel buio. Si sta bene, la serata è tiepida,10°. Ho proprio voglia di camminare, ed il passo non sente fatica. Tempo 51.14', si ascolta Buonanotte buonanotte di Mina. Ed adesso una birra non guasta!
venerdì 30 marzo 2012
Notte
In questi giorni vanno di scena i ciliegi che con le loro fioriture imbiancano il paesaggio. Anzi i pendii ed i boschi ancora bruni dell'inverno con questo tocco di bianco sembrano brizzolati. Stasera ho scartabellato il frigo e mi son rimpinzato con quello che ho trovato. Un piatto che manco Lucullo se lo sarebbe sognato e nemmeno la fervida immaginazione di qualchè gourmier avrebbe partorito. Tralascio le sottilette che persistono a camionate e voilà le pietanze: scatoletta di tonno con fagioli, carciofini con pistacchi e nocciole di cui il palato non sente traccia..., ma il titolo è evocativo, acciughe con capperi e un philadelphia. Nemmeno Vissani oserebbe tanto! Finito di pranzare meglio partire per la disfida. Notte di stelle e luna. Vago per strade asfaltate nel buio. Si sta bene, la serata è tiepida,10°. Ho proprio voglia di camminare, ed il passo non sente fatica. Tempo 51.14', si ascolta Buonanotte buonanotte di Mina. Ed adesso una birra non guasta!
giovedì 29 marzo 2012
Class action
Mi accompagna un'aria frizzantina nel mio peregrinare mattutino. Anche oggi il tempo è sublime...Spero tanto che non si ricordi che esiste anche il maltempo! Se comincia a piovere mi sa che ne avrà di pianto da sfogare. Intanto la causa intentata si aggiorna. Dato che il numero dei partecipanti è cospicuo intorno alle mille unità, sarebbe opportuno considerare una class action contro Epodismo. L'aguzzino deve rendersi conto di aver soggiogato corridori attempati, madri di famiglia, ormai sull'orlo di una crisi isterica, artigiani che devono abbandonare la "recuperante" birra alla fine della giornata e sostituire le antinfurtunistiche con scarpe da ginnastica e vagar per prati, alla ricerca della mezz'ora perduta... Camminata propedeutica verso il lavoro. Giorno dopo giorno mi rendo conto di quanto superflua possa essere l'auto, di cui ci serviamo per qualsiasi spostamento, anche sovente inutile. Tempo odierno 38,37' con accompagnamento di Alice Peacock in Do what I can do.
Mirna

L'ora legale da poco ritornata confonde anche l'alba che sembra svegliarsi più tardi. Manca poco alle sette e si pitta solo ora d'arancio nel cielo a levante. Nel frescore del mattino gli uccelle emersi dalle veglie dei loro dormitori s'esaltano nelle loro arzigogolate melodie. Qualcuno si esibisce in gazzarre amorose. Dall'e-mail esce una sadica epistola. Epodismo invita senza tante sottigliezze a proseguire nella disfida. I cento giorni stanno per finire: bene si continua! Ma dico io; adesso che stavamo per intravedere la luce oltre il tunnel. Chiamo immediatamente il mio legale e conveniamo nel presentare una denuncia verso il signor Epodismo per circonvenzione d'incapace. Intanto faccio il compitino del giorno: una camminata stracittadina di una quarantina di minuti. A sera sono a Quero dove Mirna Fornasier ci porterà nelle tundre lapponi, in un viaggio in solitaria nella wilderness del Padjelantaleden. E' il gran finale anche delle tre serate che abbiamo organizzato sul camminare. In seguito ci "porteremo" in gran spolvero enumero nelle terrre di Alano ove ci "tortureremo" con brindisi cordiali e ci ingozzeremo di un'infinità di prelibatezze culinarie. tanto per la cronaca: morlac, casatella, pane lardo e miele, torta, sopressa sopraffina, clinto, d'antan e d'annata, birra, prosecco per non tradire la terra natia, limoncello...e chi più ne ha più...ne mangi!!! Non so ma mi par d'esser nel fantastico mondo di... Tempo: 40.18'. Musica: Sacred Spirit Ly- o- lay Ale Yoya.
martedì 27 marzo 2012
Alta via 2
Vado a piedi ad un appuntamento particolare oggi, nella sede del Cai. Un messaggio di Teddy Soppelsa mi invita per le ultime modalità, che serviranno ad integrare un articolo di Stefano Ardito per Meridiani Montagne. Qualche foto attorno ad un tavolo imbandito di cartine e libelli riguardanti l'Alta via 2 "delle leggende". Con fotografo d'eccezione: Manrico Dall'Agnola. E' stata l'occasione per conoscere due dei primi percorritori di questo trekking che collega Bressanone a Feltre lungo i sentieri montani. Ricordi che riemergono da un lontano passato di giovani escursionisti detti con voce incanutita dal tempo. Li ho seguiti affascinato perso vagando con la mente. Ivano e Luis, ringiovani e ringalluzziti per l'occasione, la gioia nel racconto, la precisione nei dettagli 43 anni dopo. Percorso fatto in giugno tra nevi e freddo per anticipare la partenza di escursionisti svizzeri, ne valeva l'onore di feltrini! Ho completato il quadretto io, in qualità del più veloce sul tracciato di 185 Km in 42 ore di sfinimento, per una sfida con i miei limiti. Finale da buoni alpini; un bicchiere di nobil prosecco. Tempo di camminata 33.23'. Musica Pilgrin di Enya.
lunedì 26 marzo 2012
Giovinezza
Come l'inverno, da poco andatosene, così anche questo primo scorcio di primavera si sta ubriacando di giornate strepitose. Sereno con vista sui monti che richiamano come sirene. Ed invece non mi resta che andarmene al lavoro. La giovinezza della bella stagione si veste di sgargianti colori floreali. Giallo delle forstizie, rosa delicato dei peschi e di qualche altra pianta venuta da chissà dove, bianco di susini e di selvatici biancospini che rallegrano le ancor spoglie siepi. E poi il verde che nasce con il nascere delle foglie, inondate dal sole che sorge lontano dietro i profili dei monti. Uccelli si spostano frenetici strapazzandosi in garrule melodie. Mi verrebbe da camminare all'infinito. Ma oggi avanzo malconcio dalle fatiche del giorno passato. Un fastidio giù verso il piede, poi le spalle, le riverite chiappe sarebbero volentieri rimaste a riposare, anche la schiena borbotta...ma il mito del nord est chiama. Non ci sono storie s'ha da lavorare! E così il cantiere mi accoglie a braccia aperte. Tempo: 38.18'. Musica: Pink Floyd, Echoes.
L'indomani
Mi sveglio sollevato da un peso. La serata di ieri se n'è andata via lasciandomi un delicato sapore. Mi passano veloci fotogrammi che si sovrappongono. L'eco delle musiche, le strette di mano. Il sorriso pensando al fine della giornata in birreria... E l'oggi perfido mi prospetta impudente un'ennesima sfacchinata. Della serie dalle stelle alle stalle... Camminando mi lascio comunque inebriare dai ricordi. E tutto ciò che incontro mi sembra bello. Anche i gas di scarico delle auto mi sembrano fragranze. I passi scivolano via leggeri nelle solite vie cittadine. E poi la primavera porta allegrezza, il sole appagato di primo mattino risplende raggiante. Quando si sta bene tutto è gratificante. I singoli movimenti diventano aggraziati, i pensieri sono liberati da malumori, ciò che ci circonta dà effetto positivo... Tempo della camminata 47.55'. Canzone del giorno: Cantare gridare sentirsi tutti uguali di Leano Morelli!
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