E siamo arrivati al 147° giorno della disfida. Parto con l'intenzione di andare al lavoro in bicicletta, ma come alzo la serranda del garage, eccoti la sorpresa: comincia a piovere. Ombrello e via di cammino. Non scende fitta, ma comunque ha sempre il difetto di bagnare. Poi comunque si fa più bandalzosa e mi obbliga ad aprire l'ombrello che testardamente rifiutavo a fare. Cammino di buon passo lasciando sfogare i pensieri che si accavallano liberi. Il tragitto mi è così noto che potrei farlo ad occhi chiusi. C'è una calma apparente oggi in centro, che sa di smobilitazione, dopo la vivacità del dì passato. Pian piano arrivo a destinazione e mi adeguo alle faccende operative. Tempo 35.59'. Ascoltiamo voci passate: Cum'mè con Mia Martino e Roberto Murolo.
sabato 26 maggio 2012
147° giorno
E siamo arrivati al 147° giorno della disfida. Parto con l'intenzione di andare al lavoro in bicicletta, ma come alzo la serranda del garage, eccoti la sorpresa: comincia a piovere. Ombrello e via di cammino. Non scende fitta, ma comunque ha sempre il difetto di bagnare. Poi comunque si fa più bandalzosa e mi obbliga ad aprire l'ombrello che testardamente rifiutavo a fare. Cammino di buon passo lasciando sfogare i pensieri che si accavallano liberi. Il tragitto mi è così noto che potrei farlo ad occhi chiusi. C'è una calma apparente oggi in centro, che sa di smobilitazione, dopo la vivacità del dì passato. Pian piano arrivo a destinazione e mi adeguo alle faccende operative. Tempo 35.59'. Ascoltiamo voci passate: Cum'mè con Mia Martino e Roberto Murolo.
giovedì 17 maggio 2012
Isa della disfida
Mattinata strepitosa. Limpido il cielo sereno ad occidente, verso il lontano oriente inveceindugiano distese piatte nuvolaglie grigio chiare. Il sole irradia i monti e ne esalta tutte le pieghe recondite in giochi di luci ed ombre. La neve nel caldo si scioglie repentina. La piramide del Tomatico vede intenso semra voler piantarsi nell'azzurro del cielo. E passa via la giornata d'impalcature lavorative. E' sera, dopo cena, che parto per una corsa. Giove in cielo risplende nel cielo che scema verso le tinte della notte. Trovo il giusto ritmo che non porti fatica e scivolo via nell'asfalto, attento al sopraggiungere delle auto. C'è nell'aria il profumo di erba appena tagliata, soave. In falsopiano verso Foen e poi verso Pedavena dove t'incontro la "Isa della disfida" che camminana assorta nel suo andare. Un saluto e via nella notte ormai buia. Pian piano rientro verso casa, quando ormai Giove sta tramontando tra le luci lontane di Croce d''Aune ed i profili dei monti diventano neri comela pece. Tempo 1.02.16'. Musica della sera: Notturno con Mia Martini.
mercoledì 16 maggio 2012
Notti di maggio
Che dire dopo un giro in bici, otto ore di lavoro sulle impalcature ed una camminata di un'oretta con mio figlio, mi par "normale" farmi una bella corsetta sul far della notte. Oggi è stata una giornata calda e stasera è adatta per una sgambettata. Parto che le ombre della notte cominciano ad appisolarsi, sperando di non dover ritornare, per raggiunti limiti di stanchezza quotidiana, dopo poco correre. Invece nado via in scioltezza senza eccedere. Un allegro coro musicale di grilli mi sospinge. La fievole luce mi rischiara la via. Supero Vellai, poi su strada asfaltata proseguo in salita senza affanno fino a Cart per poi scendere lungo il viale di carpini accompagnato dai primi lumini delle lucciole che si spostano leggiadre fra le alte erbe. Uno sguardo anche alle luci che risalgono dalla borgata di Pasquer, sembrano lucciole artificiali. Il rumore dei passi, quello di qualche auto che incrocio, qualche fruscio dalle siepi. Un abbaiare lontano, il canto di un assiolo che fa il verso a quello più monotono di un allocco. Presenze invisibili nella notte che si fa più buia. Tempo di corsa 41.41'. Musica Notti di maggio di Fiorella Mannoia.
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